Marco Polo, Milione, 1298, § 95
De la moneta del Grande Cane [Gran Khan] « Or vi diviserò del fatto della moneta che si fa in questa città di Canbalu; e vi mostrerò come lo Grande Cane puote più spendere e più fare ch'io non v'ò contato ancora. Egli è vero che nella città di Canbalu è la Tavola del Grande Sire; ed è ordinata in tal maniera che puotesi ben dire che il Grande Sire àe l'archimia perfettamente; e mosteròvilo incontanente ». Allora, intanto «Canbalu» era la pronuncia italiana di Khan-balìk, che significa ‘città del Khan’. Così era chiamata Pechino all’epoca della dominazione mongola sulla Cina. Il personaggio cui Polo si riferisce era Kublai Khan, che fu nipote del più celebre Gengis. Invece per «Tavola» s’intendeva il Banco d’epoca medievale in Europa. Che però in questo caso orientale si rivela essere tutt’altro, cioè una sconcertante, ma vera e propria Banca di Stato. Di cui cioè il Banchiere, come si vedrà, non era un affarista privato, bensì l’Imperatore stesso. La «archimia», c...